LA NOSTRA STORIA

Le nostre origini

UNA FAMIGLIA AL TIMONE.

Giuseppe Balducci nasce in un paese simbolo della nautica: Limite sull’Arno, in Toscana. Inizia presto a lavorare in uno storico cantiere nautico viareggino, ma il suo spirito imprenditoriale ed il talento nell’anticipare le esigenze del mercato lo spingono presto a guardare oltre. Nascono così Elettromare, Effebi e, poi, Overmarine Group.

1985

LE ORIGINI DEL NOME

È il 1985 quando la famiglia Balducci fonda il marchio Mangusta, scegliendo un nome simbolico e profetico. Allora il marchio di riferimento per le imbarcazioni veloci open era Cobra di Tecnomarine. Un primato che i Balducci vogliono sfidare adottando il nome della mangusta, il solo animale al mondo in grado di affrontare e sconfiggere il cobra.

90'

NASCE UN SIMBOLO

Negli anni ’90 viene lanciato il Mangusta 80. Fino a quel momento gli “open” non avevano mai raggiunto una lunghezza di 80 piedi e, soprattutto, chi voleva imbarcazioni veloci e sportive doveva accettare dei compromessi in termini di spazio e vivibilità. Mangusta cambia tutto, costruendo uno yacht sportivo, di grosse dimensioni e dalle alte prestazioni, senza rinunciare al comfort. Il Mangusta 80 fu un successo clamoroso, un modello che ha lasciato un segno nella storia e che ha fatto conoscere il marchio nel mondo. Le sue linee filanti e sportive lo hanno reso un classico senza tempo. Nasce così il concetto di Maxi Open. Una vera icona.

2000s

IL VARO DELL’AMMIRAGLIA DELLA LINEA OPEN

Nel 2007 il cantiere si pone una nuova sfida: dare vita a uno degli open più grandi al mondo con oltre 50 metri di lunghezza. Per riuscire nell’impresa si rivolge a Stefano Righini, uno dei designer di punta in questo segmento, dando l’avvio ad una lunga e proficua collaborazione. Nasce così il Mangusta 165, l’ammiraglia della gamma in grado di unire sportività e prestazioni con un eccezionale comfort di bordo, che offre la possibilità di vivere il mare a tutta velocità (fino a 38/40 nodi) e con gli interni degni di una villa esclusiva.

2012

IL NUOVO CANTIERE DI PISA

Nel 2012 viene inaugurato nella Darsena Pisana il nuovo sito produttivo per la realizzazione delle nuove linee di yacht in metallo Mangusta Oceano e Mangusta Gransport. Il cantiere si sviluppa su una superficie di 22.000 metri quadrati che consentono di costruire più unità in contemporanea.

2016

VARATO IL PRIMO MEGAYACHT IN METALLO

L’innovazione di Mangusta non si ferma e nel 2016 viene messo in acqua il primo tre ponti, un megayacht di 42 metri di lunghezza costruito in acciaio e alluminio che fa parte della nuova linea long range Mangusta Oceano: imbarcazioni dislocanti con grandi autonomie per chi desidera viaggiare il mondo con stile, qualsiasi sia la meta o la distanza. Il progetto iniziato nel 2013 è frutto della collaborazione con il designer Alberto Mancini.

2018

IL PRIMO MANGUSTA A COMPIERE IL GIRO DEL MONDO

Nel 2018 viene varato Mangusta GranSport 54 El Leon, il primo Mangusta ad aver attraverso gli oceani in un viaggio intorno al mondo durato 3 anni e mezzo, durante i quali sono state percorse oltre 50.000 miglia. 4 motori con un totale di quasi 12.000 cavalli che hanno consentito all’imbarcazione di viaggiare in totale tranquillità affrontando ogni condizione di mare e meteo.

 

 

2021

LA RICERCA DI MANGUSTA NON SI FERMA

Nel 2021 sono stati presentati i nuovi progetti della linea Oceano: il 39 e il 44, rappresentanti di un nuovo concetto di villa sul mare con ampi spazi esterni dove le ampie vetrate permettono di godere di panorami mozzafiato. Si apre inoltre una nuova era per la linea Maxi Open con l’iconico Mangusta 165 REV, una vera e propria rivoluzione fatta di eleganza e performance, dove le linee Mangusta vengono reinterpretate in chiave contemporanea grazie alla collaborazione con lo studio Lobanov Design.

2022

IL PRIMO MANGUSTA 165REV ENTRA IN ACQUA

Il 2022 è l’anno di varo del primo Mangusta 165REV. Uno yacht che rappresenta una bellezza classica e senza tempo perfettamente in armonia con un nuovo concept di vita a bordo: il profilo deciso e aggressivo si integra con forme morbide e sinuose, in pieno stile Mangusta. LobanovDesign porta la firma delle linee esterne frutto del lavoro congiunto con l’Ufficio Tecnico del cantiere. Il Mangusta 165REV condenza molte soluzioni rivoluzionarie, quali la grande suite armatoriale posta su due livelli sul main deck, un loft con finestrature a tutta alzezza totalmente integrate nello scafo.

2022

MANGUSTA OCEANO 44

Il primo Mangusta Oceano 44 entra in acqua. Scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio per un “global yacht” tutto da vivere, all’insegna delle trasparenze, sempre nel massimo comfort. Le linee portano la firma di Alberto Mancini che ha lavorato insieme all’ufficio engineering del Gruppo per dar forma ad una nuova architettura sul mare.

OGGI

SEMPRE UN PASSO AVANTI

Per Mangusta, fare innovazione significa sfruttare le migliori tecnologie e le ultime soluzioni ingegneristiche per rompere i confini esistenti tra velocità, bassi consumi e grande abitabilità. Uno sforzo costante per garantire l’eccellenza ad ogni imbarcazione, per offrire ottime performance senza dover rinunciare al comfort di spazi ampi e vivibili. Un gruppo di proprietà e conduzione familiare: al fondatore Giuseppe Balducci, ancora presente in azienda, sono subentrati da diversi anni alla guida del Cantiere i due figli Maurizio e Katia. Nel 2021 è entrata in azienda Victoria, figlia di Maurizio, dando il via alla terza generazione.