OVERMARINE GROUP INAUGURA LA STAGIONE CON DUE NUOVI VARI
Con la primavera alle porte, Overmarine Group dà il via alla stagione con altri due nuovi yacht varati a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro.
Un doppio appuntamento che conferma il dinamismo produttivo del brand Mangusta e il crescente apprezzamento dei suoi modelli sui mercati internazionali.
Il primo varo è avvenuto martedì 17 marzo a Pisa, dove è entrata in acqua la quarta unità del Mangusta GranSport 54, ammiraglia della linea fast displacement Mangusta GranSport.
Costruito in alluminio presso gli stabilimenti produttivi del Gruppo a Pisa, il Mangusta GranSport 54 rappresenta una sintesi unica tra prestazioni elevate, capacità di navigazione a lunga percorrenza e massimo comfort.
Grazie a un’autonomia fino a 4.200 miglia nautiche a 12 nodi, questo modello è in grado di affrontare anche lunghe traversate oceaniche, come dimostrato dal giro del mondo eseguito dalla prima unità della serie, El Leon, ed al tempo stesso raggiungere la velocità massima di 29 nosi, grazie ai 4 motori Rolls Royce Mtu da 2.600 Hp. collegati a 4 eliche.
Progettato dall’Ufficio Engineering del cantiere in collaborazione con l’Ing. Ausonio e Alberto Mancini, il Mangusta GranSport 54 esprime pienamente il DNA Mangusta attraverso un design muscolare in cui l’aggressività propria di uno yacht sportivo non rinuncia mai all’eleganza.
Le linee aerodinamiche, la poppa di forte personalità, le prese d’aria scolpite nell’alluminio e il parabrezza inclinato integrato nel rollbar contribuiscono a definire il profilo unico, deciso e contemporaneo del modello.
A poppa, l’apertura del portellone centrale e dei due portelloni laterali crea un ampio beach club sul mare, con terrazze e aree relax perfettamente attrezzate.
Gli interni del Mangusta GranSport 54 si aprono verso l’esterno grazie alle ampie superfici vetrate, in un concept di continuità e fluidità che caratterizza l’intero progetto.
Come per ogni yacht Mangusta, anche questa unità è il risultato di un intenso processo di personalizzazione che vede l’ufficio design del cantiere lavorare accanto all’armatore, per interpretarne e tradurne ogni esigenza.
In questo caso, una delle cabine ospiti è stata trasformata in una wellness area dedicata al relax, con spazio per massaggi e trattamenti benessere.
L’armatore, già proprietario in passato di un Mangusta, prenderà in consegna la nave per la prossima stagione estiva.
Pochi giorni dopo questo primo varo, venerdì 20 marzo a Viareggio, è stata la volta della decima unità di Mangusta 104 REV, entry level della iconica gamma Maxi Open di Mangusta, alla presenza del Cliente e del team Overmarine che ha contribuito alla costruzione dello yacht.
Grazie al sistema propulsivo composto da due motori Rolls-Royce MTU da 2.600 HP abbinati a idrogetti Kongsberg-Kamewa, una soluzione che garantisce una velocità massima di 35 nodi, confort e consumi ottimizzati.
Frutto del lavoro congiunto tra l’Ufficio Tecnico e lo studio Lobanov Design, che ne ha firmato le linee esterne, questo modello si distingue per la silhouette elegante e sportiva che esprime appieno l’identità stilistica Mangusta e rappresenta uno degli elementi che hanno convinto l’armatore.
Tra i tratti distintivi del Mangusta 104 REV spiccano le ampie superfici vetrate, perfettamente integrate nel profilo sportivo dello yacht, che permettono alla luce naturale di inondare gli interni creando una continuità visiva tra indoor e outdoor.
Un rapporto ulteriormente enfatizzato dalla porta del pozzetto di poppa ad apertura totale, che amplia la percezione degli spazi e contribuisce a definire un’esperienza di vita a bordo naturale e immersiva.
Oltre al valore estetico del design esterno, tra le principali motivazioni della scelta dell’armatore figurano la qualità costruttiva e delle finiture degli interni e l’elevato livello di personalizzazione offerto dal cantiere, che consente a ogni armatore di interpretare e dare forma alla propria idea di vivere il mare.
Gli interni di questa unità sono stati sviluppati dall’ufficio design di Overmarine Group insieme all’architetto Francesco Bortolato dello studio Nembo Design, mantenendo una configurazione standard ma con soluzioni studiate su misura.
Lo yacht sarà consegnato al suo armatore a inizio maggio.